Quali sono le azioni che devono essere realizzate per depositare un marchio?
Prima di depositare un marchio devono essere portate avanti alcune azioni preliminari:
– verificare che il marchio non abbia un’accezione negativa, non solo in Italia, ma anche all’estero
– accertarsi che il marchio sia facilmente riproducibile e quindi leggibile e disegnabile
– acquistare il dominio del sito web con il nome del proprio marchio
– controllare se il proprio marchio non si sia ispirato ad un marchio del passato
– individuare la classe di appartenenza del proprio marchio per una corretta registrazione

Come viene presentata la domanda per il deposito di un marchio?

Per depositare un marchio è necessario presentare una domanda che contenga:
– Attestazione di versamento all’Agenzia delle Entrate
– Ricevuta del pagamento presso la Camera di Commercio
– Modulo C1
– Lettera d’incarico

Quali sono le tappe successive alla presentazione della domanda di deposizione del marchio?

come depositare un marchio
L’ufficio preposto deve prima di tutto ricevere la domanda ed accertarsi che sia conforme nei documenti inoltrati. Dopo un esame formale si passa ad un esame tecnico per accertarsi che non esistono problemi nella registrazione effettiva del marchio. Solo dopo questo passaggio, come illustra il sito Ufficiobrevettimarchi si passa alla pubblicazione che può essere soggetta ad osservazioni e ad opposizioni amministrative. Dopo aver verificato che non esistono impedimenti di nessun tipo si può procedere alla registrazione del marchio.
Solitamente dunque i tempi di attesa si aggirano attorno ai 4 mesi. Nonostante la tecnologizzazione e la digitalizzazione dei procedimenti della Pubblica Amministazione, comunque, la tempistica rimane invariata rispetto a quella degli anni precedenti.

E’ possibile ritirare la domanda in itinere?

Si può ritirare la domanda presentata presentando agli uffici competenti una istanza di ritiro che va redatta con una marca da bollo del valore di 16 euro. E’ bene uscire dall’ufficio competente con una copia del verbale che attesta la domanda ritirata. Al di sopra del verbale vi deve essere anche il numero di protocollo appositamente inserito.

Quanto dura la registrazione di un marchio?

La registrazione di un marchio dura in media 10 anni. Allo scadere di quest’ultimi è possibile agilmente rinnovare il tutto con la stessa documentazione. L’iter è infatti pressappoco identico e non vi sono sgravi economici ulteriori da pagare.

  • Come vedere se è tutto in regola prima di presentare la domanda?

E’ possibile verificare preventivamente se è tutto in regola attraverso i servizi di numerose aziende che si offrono di assistere in itinere chi vuole presentare il proprio marchio.

  • C’è differenza tra la deposizione di un marchio nazionale e di un internazionale?

Paradossalmente è molto più semplice presentare un marchio internazionale che un marchio nazionale. Anche i costi sono generalmente meno elevati. Condizione indispensabile è però avere già ottenuto l’accettazione per un marchio italiano.