Cosa è la mastoplastica riduttiva

Per mastoplastica riduttiva si intende un intervento chirurgico volto a ridurre il volume del seno, considerato troppo eccessivo.

Oggi, l’ intervento di mastoplastica riduttiva al seno a Torino è molto comune e può risolvere problemi non solo estetici ma, anche di salute. Spesso, infatti, un volume eccessivo delle mammelle può causare problemi nel vestirsi, esibirsi e relazionarsi con gli altri. Purtroppo, però, ci sono anche soggetti che, sin dall’età dello sviluppo, a causa di un eccessivo peso delle mammelle, avvertono fastidi o dolori alle spalle, al collo e alla parte superiore della colonna vertebrale, costringendoli ad assumere una scorretta postura. Mammelle di grandi dimensioni, inoltre, possono causare infiammazioni cutanee ed ulcerazioni nelle parti sottoposte al loro peso.

Quindi, la mastoplastica riduttiva, conosciuta anche con l’espressione riduzione mammaria, cerca non soltanto di ridurre il volume delle mammelle ma, soprattutto di migliorare l’aspetto del seno, rimodellandolo.

In cosa consiste l’intervento i mastoplastica riduttiva

Generalmente la mastoplastica riduttiva si esegue in ricovero, sebbene però, in alcuni casi specifici, può essere eseguita in day-surgey.

Prima di incidere, il chirurgo avrà cura di effettuare i disegni e le misurazioni, necessari per stabilire come operare. L’intervento avrà una durata di circa 3 ore.

Il paziente sarà sottoposto, dietro consenso espresso, ad una anestesia generale, praticata da uno specialista.

L’intervento ha come obiettivo la rimozione di una parte della cute della mammella e dei sottostanti tessuti della mammella in eccesso. Si penserà, poi, allo spostamento, verso l’alto, dell’areola, rimodellando i tessuti rimanenti.

A questo scopo verranno fatte due incisioni: una intorno all’areola, l’altra dall’areola alla piega del seno.

Ogni incisione, di norma, è chiusa con una satura intradermica. Le cicatrici lasciate dall’intervento, e presenti intorno all’areola, sono permanenti, sebbene con il tempo tendano a diventare meno evidenti.

Di solito, dopo l’intervento, i medici provvederanno ad effettuare una medicazione di sostegno, che sarà rimossa dopo circa 72 ore. Nei giorni successivi all’intervento, a volte anche nei mesi seguenti, si consiglia l’uso di un reggiseno confortevole, tipo quello adoperato nelle attività sportive. Il reggiseno confortevole dovrà essere usato anche di notte. I punti di sutura verranno rimossi dopo 10/15 giorni.

Alcune volte, durante un intervento di mastoplastica riduttiva posso essere inseriti, per via sottocutanea, dei drenaggi , utili per eliminare il liquido in eccesso. Questi drenaggi verranno rimossi dopo circa 2/3 giorni.

Va, comunque, precisato che l’intervento di mastoplastica riduttiva può essere eseguito mediante diverse tecniche. C’è, infatti, chi preferisce asportare il tessuto in eccesso a livello dei poli superiori, chi, invece, preferisce operare a livello dei poli inferiori. La scelta spetterà al chirurgo.

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Cosa fare prima di un intervento di mastoplastica riduttiva

Prima di sottoporsi ad un intervento complesso, come quello della riduzione mammaria, è necessario eseguire alcuni esami. Tra questi, primo fra tutti è la mammografia, per assicurarsi che non vi sono malattie della mammella. Seguono, poi, gli esami ematochimici, l’elettrocardiogramma ed, eventualmente, qualora il medico lo richieda, una RX del torace.

Nel caso di pazienti in sovrappeso, poi, è consigliata un’apposita dieta per evitare di vanificare i risultati dell’intervento, in caso di eccessivo dimagrimento. Infatti, in caso di perdita di peso, le mammelle sono soggette a perdere tonicità, dando vita ad un seno rilassato.

Cosa fare dopo l’intervento

Il primo controllo ambulatoriale è previsto dopo circa 4 giorni.

Il paziente nei tre mesi successivi dovrà evitare qualsiasi attività fisica e riposare il più possibile.