Ci sono dei lavori che non tramontano mai. I pizzaioli e i pasticceri sono alcuni di questi. Per diventare pasticceri, però, è necessario avere prima di tutto grande passione, bravura e anche cercare di fare alcune azioni preliminari. La creatività è un’altra componente essenziale per chi decide di svolgere questo lavoro. Questa caratteristica, insieme al senso estetico, permette di differenziarsi dagli altri. Conciliare la bontà per il palato con la bellezza degli occhi è veramente riuscire a DIVENTARE UN PASTICCERE PROFESSIONISTA.

Per esser un BUON PASTICCERE bisogna avere delle caratteristiche personali abbastanza spiccate. Prima di tutto è necessario avere delle buone capacità organizzative, nonché una certa cura del dettaglio. E’ impossibile far bene una torta se non ci si organizza alla perfezione su ciò che è necessario per realizzarla. La creatività è qualcosa che viene al di là e che segue il senso estetico successivo. Ci sono pasticceri, come quello della Casa Bianca, che non hanno mai creato lo stesso dolce due volte, ma non tutti sono così. Questo lo si apprende nel corso degli anni, con molta esperienza. Prima di tutto è necessario essere metodicamente organizzati.

Altra caratteristica del pasticcere è quella di resistere ad orari di lavoro non sempre alla portata di tutti. Non è detto che i pasticceri lavorino di notte, ma spesso essi sono costretti a svegliarsi alle 03 del mattino per iniziare a preparare gli ingredienti.

Per essere bravi nel campo dell’arte culinaria è necessario conoscere alcuni segreti del mestiere sopratutto per quanto riguarda gli accoppiamenti dei gusti. Si potranno mescolare e fondere solo ingredienti che sono ben conosciuti.

E’ bene prima di tutto focalizzarsi sull’ottenimento di un titolo che attesti le proprie competenze in quel settore. Sono numerosissimi i corsi di formazione che vengono offerti su internet. Alcuni di questi sono anche online. Sarebbe opportuno però ricercare un corso che preveda una formazione pratica. Il lavoro del pasticcere è infatti anche fortemente pratico. Per poter ben imparare è necessario sperimentare e anche avere i primi approcci con gli strumenti del mestiere. I docenti formatori dovrebbero essere anche loro pasticceri o cuochi di mestiere in modo da poter insegnare ai propri discepoli veramente i segreti che fanno la differenza. Sarebbe interessante scegliere un percorso di studi che possa anche prevedere un breve o anche medio lungo periodo di stage. Come quelli suggeriti e avanzati dal sito ASSOFORM.org che oltre alla parte teorica prevede quella pratica per rilasciare poi l’attestato di partecipazione.

Come accede per qualsiasi lavoro, all’inizio i guadagni non sono elevatissimi. Progressivamente si sale sempre di più di carriera e si può ambire a posizioni più importanti. Naturalmente si potrà svolgere l’ATTIVITA’ DI PASTICCERE in varie strutture. Si può partire dai semplici panifici ed arrivare fino alle pasticcerie di prestigio. Si può pensare, se si ha anche talento, di aprirne una in proprio.